Pagine tratte dalle lezioni tenute dall’Autore nel corso dell’anno 1987-88 alla Scuola di perfezionamento nei metodi qualitativi dell’analisi sociale presso l’università di Roma La Sapienza.
In una fase del dibattito intellettuale – scrive Ferrarotti nella prefazione – in cui più forte si profila la tendenza a vaghi irrazionalismi, al pensare ordinato e coerente sembrano da preferirsi i fatui fuochi d’artificio di eclettismi più o meno esilaranti, può essere utile riaprire il discorso sul positivismo e sulla scienza.
I loro limiti non dovrebbero indurre all’incauta decisione di degradare la verità ad una mercuriale ars combinatoria e il pensare stesso ad una fiera della gratuità, se non ad un gioco delle parole incrociate. Il divertimento sarebbe forse assicurato, ma certamente a spese della consapevolezza.
