Il volume ripercorre l’esperienza del gruppo di volontariato, operante nella II Divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale “L. Sacco” di Milano. Nella prima parte si evidenziano i principi su cui il volontariato per l’Aids si fonda e, nel contempo, la necessità che esso ha, per rimanere vitale, di aderire ai bisogni – sempre mutevoli – della malattia.
Nella seconda parte si prendono in esame gli obiettivi ed i criteri che presiedono alla selezione ed alla formazione del singolo volontario. La terza parte propone i testi delle relazioni tenute in occasione delle giornate di formazione dei volontari o di iniziative a carattere nazionale, promosse dalla II divisione di Malattie Infettive dell’Ospedale “L. Sacco” e dalla Fondazione AIDS-Aiuto.
Le tematiche affrontate ruotano attorno a tre nuclei portanti: “Conoscere l’AIDS”, “Il volontariato si confronta con se stesso”, “Malattia e morte interpellano il volontariato”. Si conclude con un glossario di termini medici ed un’appendice comprendente: “Percorso di selezione e formazione e norme per la presenza in reparto del volontario”; “Valutazione della motivazione al volontariato a favore dei malati di Aids nella struttura ospedaliera per mezzo di test di personalità”; Legge quadro sul volontariato n. 266 (11 agosto 1991); Deliberazione n. V/23089 (21 marzo 1990) della Giunta della Regione Lombardia “Direttive per l’attuazione di progetti sperimentali di assistenza domiciliare per malati di Aids e sindromi Aids correlate in fase non acuta ed attivazioni di interventi socio-assistenziali per soggetti Hiv sintomatici”.
