“La sposa delle acque” è una interessante raccolta di fiabe bilingui -albanese/italiano – nella quale i ragazzi italiani e di altre culture che “abitano” l’attuale nostra scuola di base possono trovare stimolanti spunti di riflessione e di confronto.
Strumento didattico duttile e di facile utilizzazione, il libro vuole contribuire all’incontro fra culture diverse, aprendo una finestra sul mondo universale, senza tempo e senza spazio, della narrazione fantastica. Corredata da molteplici proposte operative bilingui di approfondimento linguistico e di comprensione testuale – esercizi e riflessioni grammaticali, scioglilingua e cruciverba – le fiabe de “La sposa dell’acqua” costituiscono uno stimolo per gettare uno sguardo “oltre la siepe” e scoprire quanto simili siano i sentimenti e i sogni che animano la vita degli uomini. Di tutti gli uomini.
Ben venga, quindi, uno strumento didattico come questo, non solo perché contiene una raccolta di testi vivaci da leggere o raccontare anche in classi interculturali, ma anche perché presenta una seconda parte incentrata sulla ricerca di parole e significati, sinonimi, modi di dire, proverbi, definizioni, catene di parole che l’autore ha raccolto per realizzare semplici attività di verifica, ma che indubbiamente hanno il pregio di mettere in luce un grande rispetto per la parola… Che sia un primo, grande passo verso il rispetto tra gli uomini?
