È sconcertante doversi interrogare sull’identità cristiana dopo duemila anni di cristianesimo. Doversi interrogare sulla identità cristiana dopo essere stati “cristiani” per tutta la vita, ed aver giocato su tale qualifica l’orientamento della propria esistenza.
Ma forse il problema dell’identità cristiana è di quelli che non sono mai risolti una volta per sempre, che si ripropongono ad ogni generazione e con maggiore urgenza nelle epoche di crisi e di trasformazione culturale, quale è indubbiamente la nostra.
Forse il vangelo non ha cambiato il mondo, perché il mondo ha cambiato il vangelo. Per questo l’identità cristiana è sempre minacciata e sempre da riscoprire. Tutte le proposte di rinnovamento evangelico che segnano la storia della chiesa sono, in definitiva, tentativi di riscoprire l’identità cristiana sommersa.
Affrontando il problema, il libro vorrebbe contribuire ad una maturazione della coscienza cristiana, e anche ad una comunione più autentica, se pure conflittuale, nella chiesa.
