Questo volume rappresenta il rapporto conclusivo di una ricerca multidisciplinare, caratterizzata dalla costante collaborazione tra giuristi, psichiatri dei servizi territoriali, psichiatri forensi, e familiari dei pazienti e realizzata tra il 1987 ed il 1992 in Liguria.
L’opera si prefigge lo scopo di analizzare, seguendo un’impostazione il più possibile “concreta”, i differenti problemi relativi alla tutela giuridica del sofferente psichico. La trattazione dei singoli argomenti è stata suddivisa in una disamina di carattere generale, elaborata secondo uno stile il più possibile agevole e direttamente comprensibile anche da parte di soggetti estranei al dibattito accademico e digiuni di conoscenze specifiche, ed in una analisi delle concrete problematiche emergenti dall’esperienza dei servizi psichiatrici liguri.
Il testo è diviso in quattro capitoli. Nel primo sono analizzati i problemi relativi alla tutela del sofferente psichico nel diritto civile, con particolare riguardo alla responsabilità civile dello stesso, alla amministrazione del suo patrimonio, ed alla sua eventuale interdizione-inabilitazione. Nel secondo sono trattati i problemi relativi al diritto del lavoro, con particolare riguardo all’inserimento lavorativo “protetto” del paziente psichiatrico ed alle fattispecie di illiceità dell’eventuale licenziamento delle stesso. Il terzo è dedicato al rapporto tra il sofferente psichico ed il mondo della giustizia penale, in rapporto sia alle fattispecie che tutelano la vittima del reato, sia a quelle che concernono la imputabilità, la “pericolosità sociale”, ed il trattamento, dell’infermo di mente autore di reato. Nel quarto, infine viene discusso il contributo che lo psichiatra clinico, e quello forense, possono portare alla tutela del sofferente psichico che entra in contatto con il complesso, e spesso contraddittorio, mondo della Giustizia.