Questa pubblicazione illustra una ricerca promossa e realizzata con l’apporto dei Centri di Servizio per il Volontariato di nove regioni italiane e mirata a comprendere e a valutare il rapporto complesso e articolato che il modello di volontariato realizza nel momento in cui si trova a dover comunicare il proprio agire, a voler far sentire la propria “voce”. Le 472 organizzazioni di volontariato monitorate sono fra quelle che hanno espresso maggiore volontà e propensione a comunicare: verso l’esterno, stabilendo un rapporto più o meno stabile con i media o dando vita a pubblicazioni, ma anche al proprio interno garantendo agli associati momenti di riflessione e di informazione riguardo alle attività dell’organizzazione. I risultati dell’indagine dimostrano i rapidi progressi che, seppur fra mille difficoltà di ordine economico e culturale, stanno portando il volontariato, e emergere in quanto soggetto che oltre a saper fare ha molto da dire. E che si rivolge all’esterno non solo per raccontarsi o cercare consensi e sostegni ma perché rappresenta una parte attiva capace di porre questioni, sollevare problemi, elaborare proposte.
