Dalla fase della auto-organizzazione volontaria e solidaristica delle Leghe di mutuo soccorso nei primi anni Venti alle vicende della fondazione, su basi corporative e burocratiche, della mutualità obbligatoria; dal dibattito, nel secondo dopoguerra, intorno alla costruzione dell’attuale sistema sanitario alla critica di massa con cui la ripresa sindacale degli anni ’60 ha investito in radice concetti e pratiche che ispirano questo sistema, la storia e l’analisi delle lotte organizzate dei lavoratori per affermare forme sempre più avanzate del “diritto alla salute” costituiscono un ottica che consente di scorgere nelle politiche sanitarie tutt’intero il loro spessore economico, sociale, istituzionale, culturale.
Nel volume, una rapida sintesi storica delle grandi linee di svolgimento dell’atteggiamento del sindacato italiano sul tema della sanità e dell’assistenza dall’inizio del secolo fa da introduzione a un’analisi, spesso anche francamente autocritica, dei vari terreni sui quali l’iniziativa sindacale ha determinato l’avanzamento del processo di definizione e costruzione di un sistema sanitario nazionale: dal rapporto fra organizzazione del lavoro, tecnologia, scienza e salute alla spinta alla riformulazione del ruolo dei tecnici; dall’accentuazione del tema della prevenzione al legame fra tutela e partecipazione, fra salute organizzazione e democrazia.