Cresciuto dapprima silenziosamente negli anni ottanta e finalmente esploso in tutta la sua importanza negli ultimi anni, il fenomeno del volontariato e del “Terzo Settore” ha acquisito giustamente quell’importanza politica che gli era dovuta. Ma non è tutto oro ciò che luccica. In realtà, sono numerose le zone d’ombra perché sono apparentate tra loro, in modo indistinto, organizzazioni che appoggiano la politica estera dei singoli stati nazionali e associazioni, motivate da fortissime ragioni di carattere etico che invece non possono contare su sostegni statali. Il mondo del “Volontariato” si interseca, inoltre, con la contemporanea riduzione del welfare state: sempre più infatti, le associazioni volontarie di base sono utilizzate per supplire al disimpegno dello stato nelle attività di carattere sociale.
Giulio Marcon, uno dei protagonisti dell’impegno umanitario, conduce una serie di riflessioni critiche sull’intera galassia del volontariato in un libro destinato ad accendere più di una polemica.