Il libro nasce, come osserva Anna Oliverio Ferraris nella prefazione al volume, dalla volontà di riconoscere la legittimità della curiosità dei bambini sulle questioni che riguardano il sesso e dalla opportunità di fornire una visione serena e non distorta di questo importante aspetto dell’esistenza. “Il sesso è infatti una realtà coinvolgente: non nominarlo, fare come se non esistesse, soffocare ogni forma di curiosità intorno ad esso può invece di rafforzarlo, renderlo fragile. Il volume suggerisce soprattutto, che cosa si può fare a riguardo in ambito scolastico: come organizzare un programma di educazione sessuale e con quali interventi tecnici, come gestire le discussioni, i tempi, i modi e il linguaggio da usare con i bambini della scuola materna, elementare e media.