Le ferite dell’infanzia, talvolta conosciute ed evidenti, altre volte nascoste o incomprese, fanno parte della vita di molti bambini. Lutti, separazioni, partenze, malattie, rapporti difficili, conflittuali o ossessivamente protettivi causano contusioni, lividi, ammaccature e ferite di tanti tipi. Spesso sono gli adulti, a casa o a scuola, a fare del male ai bambini, non comprendendo le loro angosce. Spesso è il bambino stesso a soffrire di “mal di genitori”. Spesso è il corpo che difetta, la malattia che ha effetti negativi sulla quotidianità.
Attraverso alcuni casi, Fabre mostra i modi in cui queste ferite possono essere riconosciute e quindi curate. L’autrice illustra l’importante ruolo della psicoterapia che, durante il processo di guarigione, riesce a trasformare le ferite in preziose cicatrici, costruttive di personalità, aiutando il bambino a crescere in modi equilibrati.
Questi i capitoli: quando gli adulti fanno del male al bambino; soffrire di “mal di genitori”; quando mancano le parole; essere malati.
