Questo libro illustra l’itinerario che ha portato gli abitanti del quartiere Albergheria di Palermo a diventare protagonisti di lotte lunghe e complesse per la casa, l’istruzione, i servizi essenziali, in un contesto di crescita umana.
A questo processo hanno contribuito, formiche tra le formiche, Cosimo Scordato e un gruppo di volontari di diverse matrici culturali, attenti a suscitare sugli ambienti del quartiere la speranza, la voglia e il gusto di un’esistenza sottratta al fatalismo e riportata nelle mani dei diretti interessati.
Il loro approccio è caratterizzato non dall’influenzare l’altro secondo le proprie idee, ma dall’esigenza di favorire lo sbocciare di quanto di nuovo e sorprendente ciascuno porta dentro. Il lavoro di animazione dei volontari è fondato su una metodologia frutto di lunghi studi e di pazienti ricerche per cui questo volume non è solo la presentazione di un’esperienza ma anche un’occasione di riflessione e di stimolo per chi opera in contesti simili.
Infatti esprime il tentativo di contestualizzare le metodologie delle più avanzate correnti di pensiero che oggi affrontano scientificamente i temi della liberazione da situazioni emarginanti.