Numerose sono le aree con forti tensioni interne tra fazioni opposte, decine e decine sono le crisi e i conflitti per il controllo di territori e risorse. Guerre senza regole né limiti in Africa, America Latina, Asia, Europa, Oceania. Le guerre non sono solo quelle che quotidianamente occupano lo scarso spazio dell’informazione dedicato dai mass media alla politica internazionale ci sono vicende nascoste, dimenticate in molti altri paesi (Indonesia, Uganda, Congo, Molucche, Nepal, Colombia…), situazioni apparentemente marginali dove si confondono o collimano potenti interessi legati all’economia mondiale. Alla globalizzazione dell’economia corrispondono quelle degli armamenti che vanno ad alimentare questi conflitti. La ricerca diretta dal docente di Geopolitica dei conflitti, Maurizio Simoncelli è stata curata da uno staff dell’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo. Dimensione economica del millennio, guerre dell’epoca contemporanea, produttori di armi e acquirenti, scenari internazionali ed equilibri strategici, ruolo degli Stati Uniti, mass media e guerre dimenticate, questi i temi trattati supportati da una serie di dati, tabelle e grafici illustrativi. E poi spazio ai conflitti e alle tensioni in atto più o meno dimenticati: Sahara Occidentale, Senegal, Sierra Leone, Liberia, Costa d’Avorio; Ciad, Sudan, Corno d’Africa, Repub. Centroafricana, Uganda, Ruanda, Burundi, Angola, Madagascar, Messico-Chiapas, Kurdistan, Nepal, Sri Lanka, Myanmar, Filippine, Indonesia,Ucraina, Moldavia, Cecenia, Georgia, Ossezia, Isole Salomone… Seguono appendici documentarie con dati socio-economici delle aree di crisi e di conflitto.