Non vi sono solo confini tra gli stati, ma ve ne sono altri e di altro tipo come per esempio quello fra chi sa e chi non sa, chi cura e chi è curato, chi è abile e chi è disabile…
La logica dei confini ha una sua utilità, ma anche diversi rischi, chiudersi in una identità forzata e protettiva, considerando gli altri come minaccia. Anche la logica dei sentieri ha una sua utilità e contemporaneamente i suoi rischi: invasione in casa di altri senza chiedere permesso, clandestinità ecc. Una società diversa presuppone l’incontro tra il rispetto dei confini e la ricerca dei sentieri.
“Nell’epoca un po’ malandata in cui siamo, abbiamo bisogno di essere richiamati alla necessità di riflettere lavorando; c’è l’esigenza di rispettare i confini e organizzare nella riflessività le dogane metaforiche, possibilmente collocate sui sentieri.”
