È una controinchiesta a cura del Collettivo Controinformazione Scienza. Racconta l’indagine sugli sporchi metodi della Nestlè e lo svolgimento e la conclusione che ne seguì.
Il territorio su cui le multinazionali estorcono profitti è il mondo intero. Se ne infischiano delle frontiere, delle leggi, dei diritti dei popoli, di ogni considerazione morale.
La Nestlè non fa eccezione: “Tutto fa latte” dicono i padroni della Nestlè. Eccoli allora imporre, con la violenza di tecniche pubblicitarie insidiose e convincenti, i loro prodotti in tutto il mondo. E se qualche centinaio di migliaia di bambini (del “terzo mondo” beninteso) ci lascia la pelle, si sa sono i rischi del “progresso”. È forse colpa della Nestlè se le madri africane non si lavano le mani prima di preparare il biberon dei loro figli? Col tempo impareranno! L’importante intanto è che il “progresso” avanzi. E i profitti pure.
