Le “nuove religioni giovanili” oggi in circolazione, in particolare Scientologia, Bambini di Dio, Bhagwan e Chiesa Unificazionista, si offrono ai loro seguaci come una specie di salvifica arca di Noè.
Il libro intende offrire una visione panoramica del fenomeno per chiarire i retroscena dell’adesione di molti alle “nuove religioni”. L’analisi che qui si intraprende non è di tipo teologico, ma piuttosto di psicologia sociale e di psicologia del profondo, e intende chiarire soprattutto il legame dei singoli adepti alle “religioni giovanili”, che finora è apparso in forma di vera e propria dipendenza patologica.