Nel corso degli anni novanta, anche in Italia, le organizzazioni di volontariato hanno acquisito un riconoscimento ed un rilievo istituzionali prima sconosciuti. Parallelamente agli studi sul mondo del volontariato, istituzionalizzato o meno, sono divenuti più numerosi e, man mano, stanno colmando le lacune informative che hanno caratterizzato in precedenza il dibattito, politico, culturale e scientifico, sulla natura, la diffusione e le caratteristiche salienti di questa forma di partecipazione sociale e civile. Lo scopo precipuo della rilevazione condotta dall’Istat era quello di dare un contributo conoscitivo sulle caratteristiche organizzative, sulle attività e sulle risorse delle organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali ai sensi della legge 266 del 1991.
In questo volume vengono illustrati i risultati più significativi della rilevazione, dapprima a livello nazionale e successivamente a livello regionale. L’analisi dei dati ha permesso di mettere in luce alcuni fenomeni di rilievo in merito ai tipi di struttura organizzativa, alla distribuzione territoriale, ai gradi di specializzazione settoriale, di diversificazione delle attività, degli ambiti lavorativi e degli assistiti delle organizzazioni.