Si tratta di un quadro interpretativo interdisciplinare e di una riflessione critica rispetto a due grandi temi che attraversano il contesto sociale e politico in cui viviamo: il fenomeno della globalizzazione e il ricorso al rispetto dei diritti umani quale nuovo orizzonte normativo dell’agire che supera i confini regolativi degli Stati-nazione.
La riflessione di Pietro Barcellona inizia dal concetto di modernità inteso come neutralizzazione del conflitto delle passioni e del problema del governo sociale delle differenze. Una “macchina totale” che, costruita dal calcolo, dal mercato, dalla tecnologia, procede sui binari di una libertà che, se esalta l’individuo in chiave singolare e globale, ne rimuove le peculiarità, l’essere, le passioni. A proposito di diritti umani Barcellona pone l’accento su come essi, in un contesto di cittadinanza plurale, rappresentino uno strumento di spoliticizzazione della società e neutralizzazione della dimensione di collettività sociale.
