Questo volume analizza le problematiche connesse alle psicopatologie del linguaggio infantile orale e scritto. Le difficoltà e le devianze psico-linguistiche interessano altissime percentuali di bambini e ragazzi e richiedono, in primo luogo, l’arricchimento della preparazione culturale e professionale degli educatori. L’azione degli operatori educativi si può infatti svolgere in una triplice direzione: prevenzione, interventi diretti, collaborazione e supporto agli interventi specialistici.
Il testo descrive i vari disturbi del linguaggio e le loro manifestazioni, indica le strategie riabilitative e gli interventi psicopedagogici, segnala i possibili risultati e la prognosi.
Secondo l’autrice è necessario adoperarsi per far dialogare le scienze mediche e le scienze dell’educazione, in particolare dell’educazione speciale per ridurne l’attuale separatezza, creare una maggiore interazione degli ambiti di competenza, diminuire i fenomeni di eccessiva medicalizzazione. Il volume si colloca in questa prospettiva e intende contribuire a delineare un sempre più efficace intervento sull’handicap linguistico che spesso costituisce uno dei fattori primari della disabilità in virtù dell’importanza che ha il linguaggio nell’evoluzione cognitiva e sociale dei bambini.
