Pace, solidarietà, diritti umani. Valori imprescindibili ai quali si ispirava Ilaria Alpi con determinazione e coraggio. Periferie è il titolo che apre una serie di volumi dedicati ai problemi dell’informazione. L’iniziativa degli amici del Premio dedicato alla Alpi è uno dei modi per parlare della condizione del giornalismo italiano e allo stesso tempo dare voce e spazio ai temi cari alla giornalista. Uno strumento per approfondire realtà ignorate da un’informazione “sempre più incline alla spettacolarizzazione delle notizie” dove l’effimero è privilegiato rispetto al sociale. La serie di inchieste di diversi giornalisti da Ryszard Kapuscinski a Ignacio Ramonet, Fabrizio Gatti ecc. contenuta nelle pagine di questo libro propone una serie di storie forti a volte inquietanti che hanno come obiettivo quello di ribaltare ed opporsi al concetto di informazione “urlata” e sensazionale che non lascia spazio alla comprensione dei fatti. Storie “periferiche che rendono giustizia a quel giornalismo che ha il merito di entrare con occhi attenti e diversi ai margini delle città, nelle realtà ignorate e misconosciute dall’attuale imperante informazione.
