Di particolare attualità, nella società contemporanea, è diventato il discorso sulla sofferenza e sul dolore “mentale”, in quanto, se da una parte sembra avviata la sconfitta della sofferenza “fisica o corporea”, ciò che si viene scoprendo oggi è che il campo della sofferenza viene occupato sempre di più dalla sofferenza psichica.
Non è un caso, infatti, che la problematica della sofferenza e del dolore occupi uno spazio sempre più rilevante nel dibattito socio-culturale del nostro tempo, in relazione al manifestarsi di questi problemi ai più diversi livelli della vita privata e sociale di ognuno.
I numerosi saggi presenti in questo libro contengono in sé differenti e talvolta disomogenei livelli di pregnanza scientifica; ciò nonostante essi rappresentano, – scrivono i curatori del volume nella prefazione al libro – la più incisiva testimonianza che impone sempre e comunque l’incontro con la sofferenza e con il sofferente, interrogativi, dubbi e incertezze che non risultano immediatamente confinabili allo stretto recinto “dell’altro”, “del malato”, al contrario obbligano a guardarsi “dentro”; d’altra parte questi contributi testimoniano la vitalità, l’energia e la tensione che sono presenti nella grande massa “dei curanti”, e che come tali divengono garanzia di una attenta formazione personale e scientifica in cammino.