La ricerca contenuta in questo libro nasce dalla elaborazione di una richiesta proveniente dall’Assessorato ai Servizi Sociali riguardante l’ipotesi di un intervento nell’area giovanile. Attraverso un lavoro interlocutorio con la Commissione Servizi Sociali dell’Assessorato, si è approfondito il senso ed il contenuto di tale richiesta in relazione ad una “progettualità” che avesse le caratteristiche di: rispondere alle attese e ai bisogni emergenti dalla condizione giovanile di Torre Boldone, piuttosto che costruire una risposta “estranea” a questo tipo di realtà; continuità come espressione di una volontà delle risorse locali di “dare cittadinanza” alle istanze giovanili non con episodicità; coinvolgimento dei giovani in quanto “soggetti” degli interventi e non “destinatari”, “consumatori” di opportunità preconfezionate; valorizzazione delle risorse, aggregative, formali e non, esistenti nel paese per una azione collaborativa; predisposizione al cambiamento perché “affrontare il problema” (come spesso è vista la condizione giovanile), significa “mettere in discussione” tutto il sistema all’interno del quale la “parte” è collocata.