Ogni fine settimana decine di giovani muoiono in incidenti stradali. Quelle che ormai con agghiacciante taglio giornalistico sono state definite le “stragi del sabato sera” mietono più vittime della droga e dell’AIDS. Eppure l’impegno della società è pressoché nullo. Manca una seria e forte campagna di sensibilizzazione, manca lo sdegno e la sensazione che qualcosa si deve fare. Proposte di legge, dibattiti, prese di posizione si accumulano senza che per questo emergano risultati apprezzabili.
Le “stragi del sabato sera” costituiscono un problema sociale la cui soluzione non può essere differita oltre. Ma per scegliere come operare occorre capire.
Questo libro cerca di comprendere tutti i punti di vista che sull’argomento hanno trovato espressione. Opinioni differenti, spesso in aperto dissidio, che testimoniano i perché del mancato impegno. Al lettore sono offerte tutte le interpretazioni possibili del problema, spaziando dalla psicologia, alla tecnica costruttiva, dalla statistica alla sociologia.
