Il testo permette di avviare anche nel nostro Paese un discorso riguardante la musicoterapia che non resti soltanto un discorso teorico ma acquisti delle valenze clinico-applicative.
In particolare è estremamente utile per l’apporto di pratiche indicazioni su come costruire e condurre gruppi di musicoterapia con pazienti psichiatrici. Tali tecniche sono considerate dagli Autori autentici metodi psicoterapici, che aiuterebbero il paziente ad acquisire abilità relazionali.
Il testo indica chiaramente che l’importanza dell’uso clinico della musica non è legato, anche se da questo ha origine, alla specificità del linguaggio musicale, ma soprattutto a ciò che esso richiama, in una visione globale della comunicazione e dell’interazione tra esseri umani.