Questo libro ricostruisce la storia del Ce.I.S. e del Progetto Uomo attraverso il racconto di un’esperienza vissuta in prima persona che propone in forma semplice e comprensibile lo sviluppo di una attività nata intorno a scelte di tipo etico e approdata, negli anni, al costituirsi di un’organizzazione fra le più importanti nel campo dell’assistenza ai tossicodipendenti. Specchio fedele e attento di una vicenda che ha orientato la sua vita, Soave illustra e spiega, ricostruisce e racconta con la passione felice di chi crede in ciò che sta facendo.
Il quadro che ne emerge è un quadro che suscita interesse e rispetto. Interesse, per la qualità dei risultati e per la flessibilità del percorso su cui è costruita quella che è, a tutti gli effetti, una nuova forma di lavoro e di professionalità. Rispetto, per la capacità che il Ce.I.S. ha avuto di mantenere a lungo un alone di riserbo sulla dimensione reale del suo impegno di lavoro evitando il protagonismo e smorzando i toni della polemica che si è sviluppata intorno alla droga in questi anni e per l’intelligenza con cui ha provveduto insieme al decentramento della gestione ed al mantenimento di una politica culturale comune.