Con questo testo si tenta di capire se c’era un’ipotesi di fondo della produzione sociale dell’ultima Legislatura. E si parte dall’ipotesi che le leggi sociali degli ultimi cinque anni hanno visto il declino, in termini proporzionali, della tradizionale attività di legislazione sociale (basata sulla creazione, finanziamento, revisione delle strutture di intervento sociale) ed hanno visto l’inizio di un’attività di legislazione di tipo protettivo verso ansie nuove e vecchie dei cittadini.
Scorrendo il Rapporto si potrà constatare che le leggi di tipo tradizionale (sulla sanità, sulle pensioni, sulla scuola, ecc.) sono relativamente limitate sia in termini numerici, sia in termini di valenza complessiva di significato. Sono invece diventate importanti altre leggi definibili “protettive, quasi da Stato etico”, leggi cioè che orientano i comportamenti, talvolta addirittura cercando di ispirare veri e propri valori di comportamento.
Gli esempi non mancano: la legge sulla droga, la normativa sulla sicurezza stradale (in particolare sulle cinture di sicurezza), la legge sull’AIDS, le varie disposizioni sul fumo ecc.