La possibilità di “comprendere” l’altro è una forza che va conquistata a qualsiasi prezzo. Occorre recuperare una visione autentica dell’esistenza, guardare oltre l’apparenza, leggere l’ingiustizia e scoprire il non-senso che si nasconde dietro un vivere “moderno” fatto di indifferenza, falso perbenismo e pregiudizio. Per avvicinarsi all’altro, uscire da questo isolamento sterile, per attuare un confronto leale e vero con la diversità, è necessario questo “sguardo innocente” verso l’esistenza. Alle radici dell’ingiustizia ci siamo anche noi – scrive Aldo Carotenuto nella Prefazione – “cittadini di strada”, che non vogliamo rinunciare alla nostra vita di consumisti “perbene”, noi che volgiamo rafforzare le frontiere contro gli extracomunitari… Il saggio di Cataldi è un invito a riflettere sulle ragioni che caratterizzano la difficoltà di rapporto tra esseri umani, ideologie e culture differenti.