La televisione fa bene o fa male ai bambini? Le più recenti indagini vanno sfatando un’opinione diffusa, quella secondo cui la tv è male, fa male. Ma quanti conoscono il contenuto della programmazione televisiva per l’infanzia? Chi conosce veramente la tv dei ragazzi se non per sentito dire, o per qualche frammentario racconto? Che cosa c’è dentro la tv dei bambini? Quali sono i valori, i simboli, i modelli di comportamento che valicando lo schermo arrivano ai piccoli teleutenti? Il libro, ripercorrendo la programmazione per l’infanzia dagli esordi della televisione in Italia, risponde con i risultati di una ricerca empirica a questi e ad altri interrogativi.
Quel che emerge soprattutto è che l’immagine e lo spazio proposti sono quelli tipici delle società tribali; che la pubblicità non interrompe veramente i programmi, ma induce un modo di pensare per cui possedere e essere possono venire assimilati.