Esperienze cliniche di riabilitazione ripercorse attraverso la narrazione di casi di bambini con disturbi di autismo. L’approccio e’ neuropsicologico e i casi selezionati riguardano patologie come il disturbo disintegrativo della fanciullezza, la sindrome di Rett, il Dgs Nas e la sindrome di Asperger. Sono questi i temi al centro del libro che si propone di unire ad una dettagliata esposizione degli studi e delle ricerche più recenti sull’autismo, la descrizione di casi clinici di bambini autistici dall’inizio alla fine del trattamento cui sono stati sottoposti. Il testo, spiega Maria Rosa Pizzamiglio, una delle autrici, “vuole fornire una panoramica esaustiva del problema. Abbiamo descritto il profilo clinico di queste patologie, gli strumenti utili per valutare questi bambini e la presentazione di casi clinici”. Il testo – continua Pizzamiglio – nasce come uno studio scientifico e non come un libro di divulgazione. Ma la sua semplicità di esposizione lo rende fruibile anche ad un pubblico di persone non specialiste”. Il suo obiettivo prioritario “è quello di mettere la riabilitazione nell’ambito della ricerca, perché diventi un tema centrale nell’intervento sui casi di autismo attraverso la presentazione di un’analisi statistica dei miglioramenti registrati nei casi esaminati”. Pizzamiglio sottolinea come “non esista un’unica tecnica utile da adoperare per affrontare i casi di autismo, ma sia necessario l’impiego di diverse tecniche di intervento tarate sul soggetto che possono essere rintracciate nella letteratura”. Dunque ciò che il testo vuole sottolineare e’ la necessità di una “libertà di utilizzo di diverse tecniche”.