Ogni giorno cresce la quantità di rifiuti e di merce buttata perché ritenuta non più commerciabile. Montagne di prodotti, alimentari e non, vengono distrutti: uno spreco enorme di risorse, un danno ambientale gravissimo, un sistema a lungo andare insostenibile. Questo libro racconta di come un professore universitario (Andrea Segrè) e un gruppo di laureati, analizzando lo spreco nei suoi aspetti economici, sociali e ambientali, siano riusciti ad attivare un sistema virtuoso che recupera gli scarti facendoli arrivare direttamente sulla tavola dei più bisognosi. Le imprese alimentari risparmiano sui costi dello smaltimento, gli enti assistenziali ricevono cibo gratuitamente, mentre tutti noi viviamo in un ambiente più sano. Da queste basi nasce il cibo della solidarietà, un progetto davvero innovativo sia per l’Italia che per l’estero. Nelle azioni di recupero entrano in gioco anche i prodotti non alimentari con il progetto Il libro della solidarietà.