“Lo stato di attuazione del D.M. 21/11/91 e successive modifiche” offre un resoconto sulla disciplina che regola le competenze e le funzioni dei Comitati di Gestione, dei Centri di Servizio e dei loro reciproci rapporti. Infatti, la legge n. 266 del 21 Novembre 1991, all’articolo 15, prevede che le Fondazioni bancarie destinino una quota non inferiore al quindicesimo dei propri proventi per la costituzione presso le Regioni di fondi speciali, al fine di istituire, per il tramite degli Enti Locali, Centri di Servizio a disposizione delle organizzazioni di volontariato e da queste gestiti con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività. La novità dei temi introdotti dalla normativa, la complessità delle problematiche da affrontare, nonché le preoccupazioni e i ricorsi presentati inizialmente dalle Fondazioni Casse di Risparmio contro il provvedimento legislativo, hanno determinato ritardi nell’attuazione della legge. Il Seminario di studio del 18 Ottobre 1997, organizzato a Firenze dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il CESVOT ha rappresentato in Italia la prima verifica circa lo stato dia attuazione della legge e la fase di avvio e di sperimentazioni dei Centri di Servizio. Non a caso, a chiusura del Seminario, il Ministero per gli affari Sociali ha manifestato l’intenzione, e si è assunto un effettivo impegno, a ripetere l’iniziativa. La pubblicazione non può offrire certezza assoluta in materia, ma sicuramente le più interessanti ed autorevoli letture su un tema di strategico interesse.
