Questo Rapporto parte dall’esigenza di una indagine attenta delle cause reali e degli esiti possibili della crisi e della revisione dello Stato Sociale in Italia. L’Istituto di Ricerca sulle dinamiche della sicurezza sociale (Iridiss) centra la sua attenzione sugli aspetti più significativi della transizione italiana e solleva numerosi interrogativi dall’intero arco degli istituti preposti alla sicurezza sociale. Essi riguardano le ragioni della scarsa efficienza e qualità del servizio sanitario, se posto a confronto con quello di altri paesi europei, così come della difficoltà di modificare i comportamenti e i consumi sanitari di cui la IV indagine Istat offre un quadro impietoso. Pone l’accento anche sulla preoccupazione dei problemi connessi al sistema previdenziale che in Italia non è collegato con gli altri settori della protezione sociale.
In Italia, il sistema di sicurezza sociale manifesta una particolare vulnerabilità. Ciò che però maggiormente colpisce è l’emergere di una scala di priorità al cui vertice si colloca la domanda di occupazione e l’imporsi di una nuova gerarchia nella riformulazione della struttura del welfare state. In questo quadro, la ricerca ha sottolineato il ruolo crescente che sta assumendo il terzo settore.
