In adolescenza è doloroso non riuscire a studiare, pur avendo la possibilità di farlo ed avvertendone l’obbligo. Ancor più doloroso è studiare senza riuscire ad imparare o sperimentare un forte desiderio di farlo ed esserne impediti da segrete inibizioni. La relazione con l’apprendimento proposto dalla scuola è spesso ricca di conflitti; il successo o l’insuccesso scolastico marcano in modo indelebile il ruolo sociale dei ragazzi e lasciano una traccia nella memoria profonda influenzando il sentimento di valore personale.
L’insuccesso scolastico è un sintomo, ma è sua volta la causa di gravi perturbazioni nel processo di crescita, poiché trascina con sé uno sciame di rischi evolutivi. E’ perciò essenziale conoscerne bene le ragioni affettive profonde, per poterlo prevenire e trattare.
Il libro porta un contributo in questo campo, perché indaga l’area della relazione con l’insegnante come luogo di conflitti che possono aggravare o contribuire a risolvere il mal di scuola e le intricate e decisive relazioni col gruppo di apprendimento, cercando di correlare ciò che succede nella scena manifesta dell’insuccesso scolastico con ciò che incalza nella mente profonda dell’adolescente.
