È la bellissima storia di un giovane e brillante industriale milanese che negli anni ’60 vendette la sua industria chimica per spendere la sua vita fra i lebbrosi e i poveri dell’Amazzonia brasiliana fondando un ospedale a Macapà.
Nel 1971 il settimanale Manchete l’ha proclamato “l’uomo più buono del Brasile”, ma lui ha risposto dicendo che era un semplice cristiano che ha risposto alla chiamata di Dio per un servizio al prossimo più abbandonato. Marcello è stato uno dei più puri eroi della carità e certamente il missionario italiano più conosciuto e amato, diventando un personaggio simbolico del mondo missionario.
La Chiesa ha avviato il 12 gennaio 1991, per questi motivi, il processo di canonizzazione che ha concluso la sua fase diocesana l’8 febbraio 1994.