La tesi di Marketing e Vangelo è semplice: la Chiesa ha un suo prodotto da offrire “il Messaggio di Cristo” un prodotto intangibile che ogni giorno si tramuta nei servizi concreti forniti dalla Chiesa stessa ai suoi fedeli. E la Chiesa, nel comunicare la Parola, può adottare a proprio vantaggio e sfruttare uno strumento nato in ambiente economico, ma non per questo da rifiutare: il marketing. È plausibile la creazione di un marketing cattolico? Quali vantaggi e svantaggi comporterebbe? Sono questi gli interrogativi ai quali Sergio Slavazza cerca di rispondere.
