La ridefinizione dell’identità e dei ruoli sessuali è un nodo ancora da sciogliere nella società contemporanea, e l’ambito familiare è tuttora il luogo privilegiato entro cui si sviluppano le prime e più importanti risposte a tale problema.
Il Centro Internazionale Studi Famiglia (Cisf) ha sviluppato su questo tema un percorso triennale di riflessione, incentrato sulle possibili differenze e somiglianze tra “maschio–femmina” rispetto a tre dimensioni fondamentali: l’identità sessuale individuale e la relazione fra i sessi (1989, “Dall’uguaglianza alla reciprocità”), la potenzialità progettuale e creatrice del progetto di unione fra i sessi nella coppia (1990, “La copia e il suo progetto”), infine la sfida e la scommessa della genitorialità per ogni uomo e ogni donna (1991, “Nuovi Padri e nuove madri”).
Nel corso del volume le diversità fra uomo e donna diventano percorsi di ricerca e di esperienza orientati verso valori comuni, condivisi, unificanti: una prospettiva di speranza e di apertura qual è soprattutto la sfida, grande e difficile, inquietante e al contempo affascinante, della genitorialità come dimensione perfettiva dell’umano. Certo, nella vocazione genitoriale l’uomo e la donna svilupperanno diversità particolari, differenziazioni essenziali, così come nel rapporto di coppia sarà proprio dall’interagire di due diversità (al maschile e al femminile) che potrà nascere un comune progetto di vita futura. Queste diversità trovano però la loro pienezza, il loro “perfezionamento “solo nella relazione dialettica con l’altro, con il diverso, con la libertà propria delle vite generate. Le riflessioni di sociologi, psicologi, filosofi, teologi contenute nel volume costituiscono, in tal senso, uno stimolo di sicuro interesse per comprendere le diversità entro quel nesso umano che corre pur sempre fra uomo e donna.
