In questo Quaderno del Cres (che cura l’attività di educazione allo in sviluppo in ambito scolastico di Mani Tese) gli autori propongono una lettura trasversale della problematica dell’area cogliendone alcuni aspetti fondamentali, tra loro strettamente collegati; il Mediterraneo come mosaico di culture, luogo di incontro–scontro, crocevia di scambi, area di grosse contraddizioni dovute all’avvicendarsi nei secoli di popoli molto diversi tra loro.
L’intento è quello di far scoprire la peculiarità della vita attuale dei popoli di quest’area e interpretare le ragioni dei suoi equilibri-squilibri anche alla luce delle vicende del passato. A completamento della trattazione viene proposta una lettura analitica e comparativa di varie carte geostoriche e vengono dati alcuni suggerimenti per la costruzione di percorsi didattici sui rapporti tra Islam e Occidente.
L’obiettivo è quello di ridurre il grado di astrazione delle conoscenze sul tema considerato fino al punto di renderle accessibili agli studenti medi, che generalmente non dispongono ancora di articolati schemi interpretativi e adeguati strumenti di decodificazione.