Il volume nasce dall’esigenza di tentare di delineare alcuni aspetti qualificanti della tematica del disadattamento minorile, passando dalla pur necessaria analisi del problema all’esposizione di talune piste concrete. La consapevolezza dei curatori del testo è il fatto che il disagio complessivo minorile investe trasversalmente ogni società in qualsiasi parte del mondo e non è una iattura casuale o un destino ineluttabile, ma un fenomeno grave sebbene non irreversibile.
Il testo contiene tra gli altri, i saggi di G. Angelini, “Il disagio minorile: una riflessione cristiana”; di C. Biaggio, “La famiglia e il disagio minorile”; di E. Borghi, “Il disagio minorile e la formazione culturale”.