Il testo presenta un breve saggio costruito in tre strati. In ognuno si tenta di inquadrare il problema psicodinamico posto dalla tossicodipendenza utilizzando ambiti concettuali diversi, dei quali il precedente è pensato come parte, caso particolare, ma anche spiegazione del seguente; quest’ultimo è a sua volta inteso ad articolare ciò che precede in una diversa visione epistemologica.
Nella prima parte si esaminano brevemente alcuni esiti teorici, prevalentemente da concezioni di derivazione Kleniana.
Nella seconda parte viene tentata la applicazione di un diverso paradigma epistemologico, il paradigma dei Sistemi Complessi Dinamici, utilizzando una possibile lettura sistemica di Jung, cui viene fatto cenno. Nella terza parte, la modellistica a provenienza dal paradigma dei Sistemi Complessi Dinamici viene estesa, a future ricerche, dallo studio delle intenzioni intrapsichiche alla considerazione di interazioni più globali che, secondo il modello complesso di sottosistemi di sistemi di sistemi, nella modalità costituente costituito, come parte integrante della organizzazione delle dinamiche psicologiche.
