Racconto di un percorso personale, un discorso su Dio, affrontato sotto tante diverse angolature nel tentativo di coglierne e mostrarne presenza e natura. L’idea dell’autore in questo libro parte dalla considerazione che scienza e tecnologia che connotano il nostro tempo non hanno mutato il cuore dell’uomo col suo bagaglio di paure e di attese, di repulsione per il dolore e per la morte e di ricerca di gioia e di certezza. Solo quando si riesce a fare silenzio dentro di noi il cuore si fa capace di ascolto ed è capace di cogliere Dio.
Bruno Musso però non vuole solo raccontare la propria esperienza, ma ha voluto impegnarsi nella ricerca di una dimostrazione razionale di ciò che l’intuizione carpisce come per istinto.
