Claude Olievenstein con questo libro cerca di rivalutare la dimensione calda e umana della medicina contro coloro che vorrebbero chiuderla nell’austerità e nella neutralità scientifiche. Vuole inoltre infondere nel lettore di buona fede, qualora affronti il tema della droga, una maggiore serenità. È un invito a cambiare mentalità, cultura e modo di pensare sulla tossicodipendenza e i tossicodipendenti, per evitare la ricerca del capro espiatorio e le reazioni di rigetto.
