In molti paesi è ormai consueto raggruppare organizzazioni a carattere prevalentemente sociale in un insieme, o “settore”, collocato in posizione intermedia tra le imprese private e gli enti pubblici e chiamato settore “nonprofit” o “volontario” o “terzo settore”. Pur nella varietà delle definizioni, le organizzazioni che fanno parte di questo insieme sono identificate da un elemento comune: un intento altruistico che induce i soggetti ad individuare bisogni collettivi non sufficientemente soddisfatti dall’operare del mercato e dell’azione pubblica, ed a conferire volontariamente risorse produttive (lavoro o capitale o attività imprenditoriale) per contribuire a soddisfarli. Il volume che si avvale di un lavoro di gruppo svolto dall’Istituto per la Ricerca Sociale nel 1988-89, analizza, sia in sede economica che sociale, un nuovo modello di sviluppo volto a conseguire benessere collettivo (anche di gruppi ristretti) piuttosto che il medesimo profitto individuale.
