Non si darà pace si rivolge a quanti desiderano opporre resistenza ai comportamenti che non risolvono i conflitti con il dialogo, a quanti rifiutano il presupposto che la guerra sia un male necessario. Idee, ma anche proposte concrete, caratterizzano le pagine di questo libro. L’invito è a non lasciarsi cadere le braccia di fronte alla forza, e alla violenza che spesso ne diviene manifestazione. Pagine per agire e per coltivare un sogno.
