Questo libro affronta in tre parti i comportamenti e le situazioni a rischio (la prostituzione, la sessualità a rischio, il carcere, la tossicomania e le relative strategie preventive) illustra l’operatività delle unità di strada passando dalle proposte di riduzione del danno, che costituiscono il nucleo del libro.
Queste strategie vengono analizzate nei loro presupposti sociali, culturali e clinici, nelle metodologie e negli obiettivi. Vengono differenziate interpretazioni anche contrapposte della riduzione del danno e viene formulata una critica a tali concettualizzazioni. Ma soprattutto si avanza una proposta che reinquadra la riduzione del danno all’interno di una strategia di assunzione dei rischi, molto più complessa, articolata e rispettosa della pluralità dei livelli e dei bisogni delle persone che esprimono comportamenti a rischio.