Leonardo Boff ci invita a liberarci da concezioni che determinano la vita del pianeta terra: per es. dalla mentalità dello sviluppo illimitata e della sovranità del mercato dall’io senza il noi del capitalismo, dal noi senza l’io del socialismo, dal sistema economico–finanziario internazionale che costringe il 73% del mondo a fare la fame perché il 27% degli uomini gli toglie l’80% dei beni lasciandogli solo il 20%. Liberarci: per instaurare una nuova alleanza con tutto il creato di cui siamo una cellula, non i padroni; per armonizzare dentro di noi la femminilità e la mascolinità, portando così l’umanità verso una civiltà planetaria: per eliminare definitivamente fame, malattie e sofferenze inutili utilizzando gli enormi finanziamenti di guerre e armamenti; per creare nuovi rapporti comunitari basati su partecipazione, uguaglianza, differenza e comunione; per impostare la nuova società planetaria non solo su profondi cambiamenti individuali e strumentali, ma anche su una nuova rivoluzione molecolare della società che si compie nei gruppi e nelle piccole comunità. I cristiani, se vogliono collaborare a questa nuova civiltà, devono recuperare il “sogno” di Gesù scegliendo di stare con i 2/3 dell’umanità crocifissa dalla miseria, dalla fame e dallo sfruttamento.
