Quali meccanismi sono alla base di comportamenti e modelli d’azione, da parte delle insegnanti, caratterizzati da una potenziale disponibilità al cambiamento, come richiesta di una diversa professionalità, e da una contemporanea difficoltà a proporsi come soggetti attivi di mutamento? L’istituzione scolastica favorisce o tende a bloccare e a neutralizzare le spinte innovative che provengono dalle donne insegnanti, la cui presenza maggioritaria fa della scuola da tempo un “luogo di donne”? I risultati di questa ricerca, condotta dall’Isfol in collaborazione con il Cisem, ripropongono al dibattito politico e sindacale aspetti nodali ed aree problematiche di grossa attualità quali: l’immagine della professione, lo specifico professionale, il potere, gli aspetti relazionali, il vissuto politico e sindacale delle donne insegnanti.
Da questa specificità la ricerca prende avvio per reinterpretare attraverso la soggettività e l’auto rappresentazione delle donne orientamenti e cambiamenti di una più complessiva ed ancora irrisolta condizione della professione docente.