La Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani ha affermato che l’obiezione di coscienza al servizio militare è un legittimo esercizio della libertà di pensiero, coscienza e religione.
Il rapporto di Amnesty documenta come siano centinaia i giovani obiettori incarcerati in tutto il mondo a causa della scelta di esercitare un loro diritto. Vengono forniti dati sulla legislazione in oltre 100 paesi.
Un capitolo è dedicato all’Italia: viene ripercorso il lavoro svolto da Amnesty in favore degli obiettori italiani dal 1972 ad oggi e costituisce un richiamo all’opinione pubblica dei ritardi del Parlamento nel riconoscere finalmente e tutelare adeguatamente l’obiezione di coscienza nelle leggi italiane.
