Il rapporto sull’Italia per il 1986 ed il 1987 si concentra principalmente sulla evoluzione più recente, sulla crescita dell’economia, sui successi nella lotta all’inflazione – senza mancare di approfondire i fattori che l’hanno consentita – sulla riforma della struttura produttiva che si è avviata con vigore e sull’innovazione, ma anche sull’occupazione che ha sofferto e che rappresenta un obiettivo di fondo, non meno che sulla politica fiscale e monetaria.
Una parte significativa del rapporto è dedicata all’esame dei mercati finanziari, alle riforme apportate dal Governo per accrescere l’efficienza del sistema finanziario e adeguarlo all’innovazione ed alle condizioni internazionali in rapido mutamento, anche in vista dell’approssimarsi dell’anno comunitario 1992. L’alto tasso nazionale di risparmio, il finanziamento del sistema produttivo e gli aspetti internazionali vengono raffrontati alle esigenze del settore pubblico ed alla politica di riduzione del deficit di bilancio.
Particolare attenzione è dedicata alle misure di liberalizzazione ed alla modernizzazione del mercato dei capitali, anche in rapporto alla politica finanziaria ed a quella monetaria.