Le grandi correnti migratorie specialmente del Terzomondo, pongono una sfida che va ben al di là delle leggi sugli stranieri e dei provvedimenti di polizia. Si dice che le quattro radici della cultura occidentale – ebraica, greca, romana e cristiana – sono estranee alla xenofobia. Questo libro dimostra che in proposito è lecito qualche dubbio. Già il termine “ospite” è ambiguo. Indica l’ospite, ma nello stesso l’hostis, il nemico mortale. Il razzismo come rifiuto e sterminio del diverso, è la criminale risposta a un problema reale. Trasformare questo problema in un’occasione di arricchimento reciproco, per una società multirazziale e multiculturale è l’intento, e la speranza, di questo testo.