L’enciclica Pacem in Terris, pubblicata da Giovanni XXIII l’11 Aprile 1963, costituisce un messaggio permanente per gli uomini e le donne che ricercano la pace. Soprattutto per tre indicazioni nuove e dirompenti, che incisero profondamente nella storia della Chiesa e del mondo: la pace si costruisce sul rispetto reciproco tra mondi diversi; per costruire la pace bisogna partire dai diritti e dalla dignità degli uomini al di là delle religioni e delle filosofie politiche di ciascun paese, le persone devono imparare a comunicare, in quanto persone, con il dialogo, libero dai condizionamenti ideologici, e non con la guerra. Su tre queste tre direttrici, Alceste Santini, uno dei protagonisti della “stagione del dialogo”, rilegge la Pacem in Terris a quarant’anni dalla pubblicazione, per sottolinearne la validità degli orientamenti rispetto alla situazione internazionale che viviamo.