Un libro implacabile contro il potere del privilegio che pretende sostituirsi alla creatività di ognuno, contro la “sorda Potestà” che applica la violenza, riduce problemi, trama manipolazioni, persuade all’adattamento. Ma di fatto, quali che siano i travestimenti con cui si presenta, distrugge la vita. A queste tattiche Dolci contrappone le alternative della vita che evolve e si esprime nelle domande sul valore, nel “segreto interagire” della coscienza che esplora se stessa e l’altro, allo scopo di raggiungere l’ “adattamento creativo”. Che si esprime nell’educazione. Palpitare di nessi è uno studio sull’educazione, o meglio una ricerca. Un libro antico perché affronta le questioni cruciali, senza perdersi nello specialismo accademico. E insieme un libro nuovo perché intende l’educazione nei suoi significati più attuali e profondi.
La vivisezione del vecchio potere, vale a dire di ciò che è il contrario dell’educazione, risultando nient’altro che assoggettamento e impoverimento, costituisce perciò una liberazione concettuale ed emotiva, che apre la strada al lavoro costruttivo, che è già una nuova costruzione.